Con questo titolo ridondante, voglio esprimere il mio rammarico per il comportamento di alcuni ragazzi a bordo dei mezzi pubblici.
Sarà che sto invecchiando ma non sopporto chi, durante il tragitto casa - scuola si comporta come fosse il padrone di casa.
Mi riferisco a quei gruppi di teen-ager che pensano di essere i più "fighi" magari perchè frequentano una scuola tipo liceo artistico o come si chiama adesso...
fanno gli alternativi, cerchiello in testa, piedi sui sedili, linguaggio da scaricatori di porto...
Mi sono rotto i ...., c'è gente che dorme, c'è chi vuole leggere un libro...., se continuiamo così bisognerà mettersi i tappi nelle orecchie, questi parlano con tono di voce a 80-90 decibel...
Possibile che non se ne rendano conto?
Oppure se ne fregano altamente?
Posso capire i ragazzi di prima agraria, che quando montano sul tram sembra che arrivi un branco di capre in desmontegada, ma quelli che si credono tanto "avanti" e poi cantano le canzoni delle winx all'età di 16 anni...
Scusate lo sfogo...
Mi fermo qui altrimenti divento cattivo...
Perchè non impariamo tutti a parlare con tono di voce pacato?
E' così difficile?
Buon Natale a tutti
Carlo
martedì 18 dicembre 2007
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25 commenti:
ma che cazzo dici? ti sei rincretinito???
Forse,
sarà anche vero...
ma ho la fortuna di essere in buona compagnia!!
mi farebbe piacere se ti firmassi...
ti assicuro comunque che alle 7 di mattina non mi sembra niente di male pretendere un minimo di rispetto...
grazie per il commento
ciao, Carlo
Vai in macchina, spilorcio... così eviti di rompere e (forse) romperti le palle... TACCAGNO
Vedo che il tuo senso civico non è molto sviluppato...
a parte le offese personali, che posso sorvolare, quello che mi lascia attonito è il tuo invito a non utilizzare il mezzo pubblico...
penso di sapere chi sei e non stento a credere che passi per rispettoso dell'ambiente...
in quanto al taccagno effettivamente lo sono...
ma non per scelta...
secondo te dovrei acquistare una macchina,pagare bollo e assicurazione, manutenzione, benzina o gas o gasolio..ecc..
non lo trovo molto logico...
continua, mi fa piacere già solo il fatto che questo blog non sia completamente silente..:-o)))
ciao, Carlo
"in quanto al taccagno effettivamente lo sono...
ma non per scelta..." sarà mica una scelta mia?? continua ad andare in autobus o treno, come le schiappe. Ultimo messaggio!
no comment....
ciao, Carlo
p.s.
fattela passare!!
Io è da un pò che non frequento l'ambiente (e non credo assolutamente di essere vecchio) comunque è vero certi spaccano davvero i maroni...
Non parlo di molti anni fa, ma quando io ero più giovane ero educato ad avere rispetto per gli altri (sopratutto se più "anziani"...), sembra che questa abitudine ormai sia andata persa...
Dimenticavo...cosa c'é contro gli studenti dell'agraria...con i prof che si ritrovano... :)
Per fortuna qualcuno mi supporta...
oggi ho scambiato due parole in tram con una insegnante che lavora a Trento e condivide le mie opinioni...
Purtroppo sembra di parlare al vento...
grazie Franz...
p.s.
niente di personale con gli studenti di agraria, era una battuta a caldo...
(vediamo se Rino o Ferruccio si fanno sentire...)
buona giornata, Carlo
accidenti, sei invecchiato davvero! Lasciateli sfogare sti ragazzi, se si comportano male basta riprenderli...
Finalmente riesco ad accedere! Caro Carlo eccoci a noi: mi hai chiamato in causa e io rispondo.
Premetto che non sono pratico di blog e di stili di scrittura informatici ma l'unico aspetto significativo dei messaggi di anonimo è la dicitura "ultimo messaggio". Grazie anonimo.
Un argomentone di discussione; che dire sinteticamente? Probabilmente l'uscita sugli studenti di agraria ha le sua fondamenta, non lo dice solo Carlo, ma anche miei colleghi che con loro condividono i mezzi pubblici.
Scusate, non mi sono qualificato, io all'istituto agrario ci lavoro come insegnante.
E ci ho passato anche diversi anni da studente. Se provo a reindossare i jeans strappati e torno indietro di vent'anni, ricordo che il casino sul tram fastidio non me ne dava; oggi è diverso: capisco Carlo e sapendolo persona tollerante immagino che la gazzarra di cui parla sia veramente tale. Io non so se è il nostro livello di sopportazione che è diminuito oppure se i ragazzi sul tram siano oggi davvero più rumorosi. Sicuramente dall'ottantotto è cambiato molto nel modo di rapportarsi all'interno della famiglia prima e, inevitabilmente, fuori di casa poi. Mia madre si rivolgeva con il "voi" alla sua; vent'anni dopo a me hanno insegnato altrimenti e diversamente mi sono comportato sia in casa che fuori.
Ora sono passati altri vent'anni.
I ragazzi non sono migliori o peggiori, chi non è stato maleducato a sedici anni?
Forse siamo più vecchi noi, forse è davvero aumentato il volume, forse il limite d'accettazione delle cazzate è aumentato.
Forse non siamo buoni maestri (vedi stadio e senato della Repubblica).
E forse i nostri di San Michele un pò più rusteghi lo sono davvero.
Buona giornata
Rino
Quale onore!!
grazie Rino per l'interessante intervento...
Effettivamente, hai centrato il punto dolente, ossia l'educazione che viene insegnata a casa...
sono pienamente daccordo sul fatto che una volta ci fossero delle esagerazioni sul lato opposto, il problema è che stiamo andando verso un "livellamento al ribasso", me ne accorgo anche quando partecipo alle riunioni a scuola, spesso non si è capaci di ascoltarsi, ognuno tende a dire la propria senza curarsi di quello che dicono gli altri, si parla in contemporanea...
adesso non vorrei cadere in un discorso troppo serioso, anche se ogni tanto non fa male riflettere su argomenti diversi dalle solite chiacchiere da bar...
non penso di essere vecchio, anzi non lo sono, ed è proprio per questo che non me la sento di riprendere questi comportamenti...
Dico solo :
Volete fare casino?
Sfogatevi tra di voi, in privato, ma lasciate dormire chi vuole dormire!!
Buonanotte!!
Ciao Carlo,
non ti riconoscevo un così spiccato aplomb britannico, non è sempre facile mantenere un comportamento così sobrio di fronte a chi ti si rivolge con epiteti: “ma che cazzo dici? ti sei rincretinito? - taccagno – spilorcio – rompi palle” …………..
oh scusami anonimo, dimenticavo, aplomb significa saper mantenere un comportamento imperturbabile.
Sai Carlo, se ho ben capito questo signore, probabilmente è uno di quelli che vive con disagio e sofferenza l’inquinamento e l’effetto serra, e cerca di risolvere i suoi problemi surrogando la sua virilità con i SUV o con gli Hummer.
Ciao!
ma pensa per te testa di cazzo.... gli stronzi sono amici degli stronzi
A questo punto stento a mantenere l'aplomb...
comunque, siccome per scelta non ho voluto attivare la moderazione dei commenti, facendo affidamento sull'intelligenza di chi interviene, pregherei il signore che insiste con l'utilizzare un gergo che non si addice ad un ambiente pubblico per quanto virtuale, a smetterla con questo tono.
Ricordo che è troppo facile insultare stando nascosti dietro una maschera..
chiunque intervenga, anche se lo fa sotto il profilo anonimo per comodità, può comunque firmarsi, anzi sarebbe opportuno...
tornando alle provocazioni del nostro anonimo che non esito a definire codardo, e non mi nascondo, lo invito a navigare su altri lidi, oppure a moderare i termini e qualificarsi...
sperando vivamente in una continuazione più civile saluto tutti
Carlo
Dai Carlo non tela prendere,
credo che le persone intelligenti non debbano invitare i loro interlocutori, seppur con evidenti problemi di sensibilità ambientale, a rivolgersi ad altri, ritengo che sia importante mantenere un canale aperto, nella speranza di poter dare un contributo all’umanità nel rendere “l’anonimo” un essere pensante.
Sarebbe interessante, da un punto di vista esclusivamente sociologico, sapere alcune informazioni (età, sesso, hobby, professione, idee politiche (questo no, tanto si è già capito che è un forzista), ecc.) relative all’anonimo, in modo da intavolare una discussione che vada oltre alle espressioni riconducibili alle deiezioni zootecniche (che comunque svolgono una funzione nobile nel ciclo biologico).
Preferisco rimanere anonimo non per codardia, chi mi conosce sa che non è così, ma perché lo ritengo più divertente.
Comunque sono un agricoltore noneso con più di quarant’anni, sposato con figli.
Ciao a tutti
riciao Carlo,
apprezzo il tuo ruolo di moderatore, però vorrei pregarti di non censurare alcun che, lascia che il tuo blog rimanga un luogo di libera espressione!! Non sarebbe più interessante e formativo scambiare opinioni solo con chi la pensa come noi, anche se spesso sia molto faticoso sopportare certi linguaggi. Quello che sto per dirti può sembrare provocatorio, ma no lo vuole assolutamente essere, ma è ciò che realmente penso: credo che il linguaggio dell’anonimo sia la sua normale modalità di comunicazione, pertanto lascialo dire.
Anonimo2
Sono il primo io a volere lasciare parlare tutti..
Solo che vorrei evitare l'uso di termini scurrili che non giovano al civile confronto...
Lungi da me l'idea di cancellare messaggi solo perchè non in sintonia con il mio pensiero...
Tengo però a non fare diventare questo luogo una bolgia...
Specialmente qui dove si parla di educazione al rispetto del prossimo..
ciao e grazie per i tuoi interventi
Carlo
Ciao ragazzi,
scusatemi, mi rendo conto che sto monopolizzando questo blog, ma devo ammettere che comincio a divertirmi.
Ero e rimango tuttora scettico nell’affrontare l’argomento in discussione, “l’educazione e il rispetto del prossimo”, perché ritengo troppo facile cadere/scadere in ovvietà o luoghi comuni. Certo è che molti ragazzi di oggi, come del resto altre categorie, rappresentano ciò che la società è, o meglio ciò che siamo. Basti pensare allo spettacolo che ci offrono alcuni nostri politici, certi pseudo-tifosi allo stadio, certi automobilisti in autostrada che ti fanno i fari e ti mostrano il dito medio se non li fai immediatamente passare. E’ chiaro che nella nostra società è imperante una becera sottocultura di scuola berlusconiana, basata sull’individualismo più esasperato, dove ciò che conta è apparire e vivere alla giornata, disprezzando chi non è cool.
Per l’anonimo: cool è un neologismo anglosassone che indica quelle persone alla moda (quelli che voi definite “giusti o fighi”).
Un esempio lo è il nostro simpatico interlocutore anonimo, che non riesce, o non vuole, argomentare le sue convinzioni, trincerandosi dietro a epiteti volgari. Probabilmente non è nemmeno colpa sua, forse è cresciuto guardando il grande fratello, l’isola dei famosi, Emilio Fede, o Studio aperto.
Rimango comunque dell’idea che ci sono ancora moltissimi ragazzi molto in gamba, anche forse più di quello che siamo stati noi allo loro età.
P.S. Caro anonimo, ti potrò sembrare spilorcio, sfigato o chissà cos’altro, ma anch’io quando mi è possibile utilizzo i mezzi pubblici, non per necessità, ma per scelta. Sai potrei benissimo permettermi un’auto da bullo, ma non mi interessa ho altri obiettivi nella mia vita. Lo consiglio anche a te, spesso si fanno interessanti incontri, si possono conoscere persone intelligenti con le quali scambiare opinioni, impressioni e a volte anche sentimenti (e magari anche numeri di telefono). Pensaci, non voglio offenderti, ma credo che tu ne abbia davvero bisogno.
Ti prego, non rispondere con le tue solite offese, cogli l’occasione per migliorarti.
Visto che l’argomento trattato non stimola tutti allo stesso modo, propongo di passare ad un altro, anche se temo la risposta, visto l’alto senso civico espresso da qualcuno.
Differenziate l’immondizia o siete di quelli che sbrigano il problema gettandola dal finestrino dell’auto?
Porca boia, possibile che ci siano sempre di mezzo queste auto!!!
A presto, anonimo2
hai bloccato i commenti... bravo bravo... questa sì che è educazione!!!
intervengo per dire che ho dovuto cestinare due commenti del solito anonimo per uso di termini non consoni ed offese reiterate a tutti quanti noi che stiamo parlando con tono moderato...
pubblico l'unico dove non ci sono parolacce...
non pretendo di essere bravo, ma penso di poter liberamente decidere di non pubblicare espressioni diseducative...
hai ragione, questo è il mio modo di provare ad educare..
dovresti accogliere l'invito al dialogo costruttivo che ti viene offerto...
fai un passo indietro...
prova a metterti in discussione...
è un modo per crescere...
ciao, Carlo
p.s.
accolgo l'invito di passare ad un altro argomento...
apro quindi un'altra discussione, non me ne volere ma preferirei parlare del problema che si è aperto questa sera dopo che Marini ha rimesso la palla a Napolitano
:-((
Ciao a tutti,
Carlo ti rinnovo la preghiera di non filtrare nulla di quello che ti arriva, questo ci permetterà di monitorare e quindi rilevare eventuali miglioramenti culturali del nostro interlocutore.
Venendo al nuovo argomento che ci proponi, devo dire che anche questo presuppone nuovamente e comunque l’avere un barlume di senso civico, comprensione che non esistono solo il bene proprio ma anche di quello degli altri. Come è pensabile discutere di politica con chi crede che Palazzo Madama sia una gnocca del Grande fratello? Che Marini sia un’altra gnocca di avanspettacolo? Ma dai! Se vogliamo provare ad aiutarlo dobbiamo adottare una politica dello “step by step” e partire da argomenti più elementari.
Per l’anonimo: step by step significa passo dopo passo . . . . non preoccuparti non mi riferisco alle parti intime . . . .
Poiché ritengo più interessante coinvolgere tutti, propongo argomenti propedeutici (anonimo . . . . . questa volta cercatelo sul vocabolario) tipo quanti chilometri orari fa la tua auto, che clindrata è, quanto ci impiega da 0 a 100 km/h, che pneumatici usi, . . . . ..
Dopo questo, piano piano, potremmo passare ad argomenti più impegnativi.
Rimango comunque dell’idea che per instaurare un rapporto, seppur solo dialettico, sia necessario conoscerci un po’ meglio. Pertanto rinnovo a tutti di comunicare proprie informazioni, del tipo coniugati? Figli? Studenti o lavoratori? Nonesi? Questo contribuirebbe molto a comprenderci meglio.
Gradirei anche di conoscere il pensiero degli altri intervenuti in precedenza, un certo Rino, Gabriele e Francesco.
Anonimo2
Ciao a tutti.
Ok..
ho tolto la moderazione dei commenti...
mi riservo però di cancellare interventi offensivi per chiunque e contenenti termini scurrili...
posso capire uno o due riferimenti ironici, però inviterei a concedere ad ognuno il diritto all'intelligenza...
non me ne volere, ma se continuiamo a stuzzicarci è difficile che uno si senta ben disposto a parlare...
penso inoltre che non ci siano argomenti troppo difficili per nessuno, ognuno darà il proprio contributo in base alle proprie conoscenze ed esperienze..
sia chiaro che spero sappiamo sorridere e prenderci non troppo seriamente..
in fondo la leggerezza consapevole è una delle cose più importanti nella vita...
ovviamente imho :-))
ciao, Carlo
Ciao a tutti,
condivido l’invito a proseguire con un atteggiamento più costruttivo da parte di tutti, me compreso.
Venendo alla crisi di governo, posso solo esprimere tutta la mia delusione non solo per la fine di un governo che tutto sommato è riuscito a rimettere in carreggiata i conti pubblici ma anche ad adempiere a quella funzione primaria di uno Stato di ridistribuzione della ricchezza. In altre parole ne ho molto apprezzato la rimodulazione delle aliquote IRe e la reintroduzione dell’imposta di successione, pur rimanendo deluso della mancata piena tassazione delle rendite finanziarie.
Purtroppo ho sperato vanamente in un rigurgito di senso dello stato da parte di “Silvio”, ma purtroppo di fronte all’eventualità di cavalcare elettoralmente la gogna mediatica nei confronti di Prodi ha preferito buttare a mare la possibilità di modificare la legge elettorale (anche da loro definita vergognosa) e provare a garantire una governabilità a questo benedetto paese. Il dispiacere è ancora maggiore se penso alle nuove generazioni che si troveranno in futuro oltre a dover soffrire dei problemi provocati dalla globalizzazione a far fronte al dissesto dei conti pubblici. In altre parole trovo veramente vergognoso e scandaloso che una generazione che ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità continui impunemente a scaricare sulle future generazioni i propri debiti e inefficienze. Pensare che per la prima volta un governo tentava seriamente di adottare politiche finalizzate a risolvere questi problemi sia stato abbattuto, di fatto, da un polituncolo campano che ha sempre fondato il suo consenso sullo scambio di favori e il clientelismo, fa girare veramente le p…….
Sapete qual è la cosa più triste e disarmante? E’ sentire persone che conosco, che vivono del loro lavoro con stipendi che difficilmente superano i 1.000 € al mese, sostenere una politica non tanto di destra, ma quella liberista di Silvio . . . . pazzesco!!!!!
(Che errore non risolvere la questione del conflitto di interessi!!)
Scusatemi, mi rendo conto della complessità dell’argomento e del rischio di banalizzarlo, ma questa sera mi sentivo di dire questo.
Ciao a tutti.
Anonimo2
Ciao,
mi fa piacere sapere che la pensiamo allo stesso modo...
non ci resta che sperare in un colpo di scena, anche se ci credo poco...
in quanto al Clemente, ti rimando al post "al voto al voto" appositamente aperto per questo argomento
a presto, Carlo
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